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Artrite Reumatoide - Io ne parlo

Le domande frequenti sulla malattia

Tutte le risposte alle domande sull’artrite reumatoide

Tutti i pazienti affetti da artrite reumatoide hanno domande sulla malattia e sulla terapia. In questa sezione troverai risposta alle domande frequenti, per ricevere assistenza rivolgiti sempre al tuo reumatologo o all’infermiere che ti assiste.

D1. Ho una certa difficoltà ad essere sincero in tutto e per tutto con il mio reumatologo e sento di soffrire in silenzio. Cosa posso fare?

D1. Ho una certa difficoltà ad essere sincero in tutto e per tutto con il mio reumatologo e sento di soffrire in silenzio. Cosa posso fare?

Informare il reumatologo che stai incontrando difficoltà a seguire la terapia non è sempre facile e di conseguenza molte domande restano senza risposta. Tuttavia, per trarre il massimo beneficio dalla terapia è importante instaurare un rapporto aperto e sincero con il medico che ti segue. L’obiettivo del reumatologo è aiutarti a tenere sotto controllo la tua malattia e assicurarti uno stato di salute soddisfacente. I problemi relativi all’assunzione dei farmaci possono influire negativamente sulla tua salute, e proprio per questo è importante informare il medico delle tue difficoltà .

Il Diario della Terapia può aiutarti a descrivere al tuo reumatologo i sintomi e gli eventuali problemi incontrati con la terapia. Per parlare apertamente con il reumatologo è inoltre utile fare mente locale di tutti i dubbi e le perplessità prima della visita.

Infine, se ci sono argomenti di cui preferisci non discutere direttamente con il reumatologo, prova a parlarne all’infermiere che ti assiste. Questa figura può fornirti consigli utili per aiutarti a descrivere i tuoi problemi al reumatologo.

D1. Ho una certa difficoltà ad essere sincero in tutto e per tutto con il mio reumatologo e sento di soffrire in silenzio. Cosa posso fare?

D2. I farmaci mi fanno stare male, quindi ho smesso di prenderli. Cosa posso fare?

Sebbene interrompere la terapia possa farti sentire meglio in un primo momento, le conseguenze sulla malattia possono essere molto gravi.1 Esistono tuttavia terapie alternative, quindi continua ad assumere i farmaci e prendi appuntamento con il tuo reumatologo. Parla di tutti i dettagli relativi alla terapia, ad esempio degli effetti indesiderati e dei momenti in cui si verificano (il Diario della Terapia può aiutarti a tenere traccia di tutti i sintomi), in modo che il reumatologo possa trovare la soluzione più indicata per te.

Ricordati che non sei il solo ad avere problemi con la terapia. La sezione Storie come la tua ti offre la possibilità  di guardare video di altri pazienti che vivono o hanno vissuto esperienze simili alla tua.

D1. Ho una certa difficoltà ad essere sincero in tutto e per tutto con il mio reumatologo e sento di soffrire in silenzio. Cosa posso fare?

D3. Non posso prendere le medicine seguendo la prescrizione, ma credo di aver trovato un dosaggio più adatto a me. Quali conseguenze potrebbe avere sulla mia artrite reumatoide?

Affinchè i farmaci siano efficaci, devono essere assunti seguendo la prescrizione.1 La quantità di farmaci nel corpo deve infatti raggiungere un determinato livello per portare benefici effettivi. Se non assumi i farmaci seguendo la prescrizione, i livelli degli stessi nell’organismo potrebbero non essere adeguati e l’ artrite reumatoide potrebbe subire un peggioramento.

Tuttavia, alcuni pazienti non riescono a tenere sotto controllo gli effetti indesiderati e sono tentati a non assumere qualche dose. É molto importante continuare a seguire la terapia e discutere dei problemi con il reumatologo.

Per aiutarti a tenere traccia dei tuoi sintomi e per raccogliere tutti i dubbi da esporre al reumatologo, potrebbe essere utile scaricare il Diario della Terapia. Questo strumento consentirà  al reumatologo di avere un quadro preciso del tuo stato di salute, degli effetti indesiderati e dei momenti in cui si sono verificati, in modo da stabilire se e in che misura siano collegati al piano terapeutico.

D1. Ho una certa difficoltà ad essere sincero in tutto e per tutto con il mio reumatologo e sento di soffrire in silenzio. Cosa posso fare?

D4. Spesso provo un senso di spossatezza a causa dell' artrite reumatoide. Cosa posso fare?

Il senso di stanchezza è un problema che affrontano molti pazienti affetti da A.R. Spesso non si risolve semplicemente con un buon ciclo di riposo notturno e genera sentimenti di frustrazione e irritabilità.

Per affrontare il problema, è importante individuare insieme al medico la causa più probabile di questa sensazione di spossatezza fisica. É possibile che sia dovuta al dolore provocato dall’ artrite reumatoide, che i farmaci attualmente assunti2 non riducono in misura sufficiente, oppure indotta dai farmaci stessi. É molto importante continuare a seguire la terapia rispettando il dosaggio prescritto fino alla prossima visita dal reumatologo, in cui potrai discutere di questi problemi. Il medico potrebbe decidere di modificare la terapia o di prescriverti degli antidolorifici che potrebbero aiutarti.

Non soffrire in silenzio: è importante informare adeguatamente il reumatologo di tutti i tuoi problemi, in modo che possa aiutarti. Il Diario della Terapia può servire a tenere traccia dei momenti di affaticamento e a fornire al reumatologo un quadro preciso della tua malattia.

D1. Ho una certa difficoltà ad essere sincero in tutto e per tutto con il mio reumatologo e sento di soffrire in silenzio. Cosa posso fare?

D5. Avverto spesso un senso di nausea dopo aver assunto le medicine. Cosa posso fare?

Alcuni farmaci per l’ artrite reumatoide possono provocare un senso di nausea.3,4 Sebbene questo sintomo normalmente non sia grave, esso può rappresentare un fastidio notevole per il paziente. Se la nausea è frequente, parlane con il reumatologo. Potrebbe prescriverti ulteriori farmaci per tenere la nausea sotto controllo o potrebbe modificare la terapia per l’ artrite reumatoide in modo da ridurre questo effetto indesiderato.

Per aiutare il reumatologo a trovare rimedi adeguati per il tuo senso di nausea fai in modo di fornirgli più informazioni possibili. Usa il Diario della Terapia per monitorare i sintomi e portalo con te dal reumatologo per discutere delle conseguenze del piano terapeutico.

D1. Ho una certa difficoltà ad essere sincero in tutto e per tutto con il mio reumatologo e sento di soffrire in silenzio. Cosa posso fare?

D6. Sono preoccupato per le conseguenze della terapia per
l' artrite reumatoide sui miei capelli.

Alcuni farmaci per l’ artrite reumatoide possono provocare la perdita dei capelli5. Tuttavia, è importante tenere presente che questo effetto si verifica solo in un numero esiguo di pazienti (circa il 6%)6 e spesso la perdita dei capelli è lieve e temporanea. Se questo ti preoccupa, parlane con il reumatologo o con l’infermiere.

D1. Ho una certa difficoltà ad essere sincero in tutto e per tutto con il mio reumatologo e sento di soffrire in silenzio. Cosa posso fare?

D7. Mi capita spesso di avere infiammazioni. Cosa posso fare?

Purtroppo, le infiammazioni (il dolore, l’aumento delle rigidità articolare e talvolta i sintomi influenzali) sono problemi comuni associati alla tua patologia. Spesso le infiammazioni di entità moderata possono essere trattate con farmaci antidolorifici (ricordati di non superare mai il dosaggio massimo consigliato) e con un riposo adeguato, se possibile. Una doccia o un bagno caldo possono inoltre alleviare i sintomi di irrigidimento.

Se l’infiammazione è più grave, rivolgiti al medico o all’infermiere che ti segue. Prima del consulto, raccogli sempre tutte le informazioni necessarie, ad esempio la durata dell’ultima infiammazione, la zona in cui si è verificata e l’intensità del dolore, quali articolazioni risultano gonfie, quali farmaci stai assumendo (antidolorifici inclusi) e se hai avuto malesseri di altro tipo negli ultimi tempi. Il Diario della Terapia ti aiuta a raccogliere e a preparare tutte le informazioni che serviranno al reumatologo o all’infermiere.

D8. L’artrite reumatoide può migliorare?

D8. L’artrite reumatoide può migliorare?

L’artrite reumatoide è una patologia cronica, ma un trattamento corretto può aiutare ad alleviare i sintomi della malattia, e rallentarne la progressione e mandarla in remissione.

La maggior parte dei pazienti con Artrite Reumatoide trova che i propri sintomi varino da lievi a gravi in base al momento.
Poiché è difficile predire il verificarsi di un peggioramento, è importante assumere i farmaci prescritti anche quando i sintomi dell’ artrite reumatoide sembrano sotto controllo.

D9. Perché devo prendere più di un farmaco?

D9. Perché devo prendere più di un farmaco?

E’ normale che la terapia prescritta a persone con AR spesso comprenda più di un farmaco, come è assolutamente normale essere preoccupati quando si assumono più medicinali nello stesso momento.
Questo è frutto del progresso della ricerca scientifica che ha portato ad avere a disposizione tanti farmaci che vengono prescritti a volte in associazione.
Quello che devi ricordare è che ogni farmaco che assumi svolge un ruolo specifico nel trattamento dell’Artrite Reumatoide, motivo per cui è importante che tu li assuma regolarmente al fine di ottenere il massimo dei benefici.

Inoltre, accanto a te c’è sempre il tuo medico che monitora progressi o problematiche legate all’assunzione dei farmaci, al quale puoi sempre rivolgerti in caso di dubbi.

D10. Perché mi sembra che la terapia non funzioni?

D10. Perché mi sembra che la terapia non funzioni?

È normale che un farmaco impieghi un po’ di tempo prima di manifestare effetti tangibili.
Puoi valutare insieme al tuo medico di provare una terapia per un determinato periodo di tempo, ma è importante che tu assuma con regolarità i farmaci prescritti per valutarne l’effettiva efficacia.

A intervalli regolari, potrai verificare con il tuo medico se la terapia sta procedendo bene e con quale rapidità si manifestano i benefici.

D11. Perchè devo cambiare il dosaggio dei farmaci?

D11. Perchè devo cambiare il dosaggio dei farmaci?

Può succedere che il medico decida di cambiare il dosaggio dei tuoi farmaci per ridurre la manifestazione di effetti collaterali.

In alternativa, il medico può prescriverti un dosaggio differente per tenere sotto controllo i sintomi in modo più efficace e assicurarti il massimo dei benefici.

L’importante è che tu sia sempre trasparente nel comunicare al tuo medico anche la più piccola variazione nei sintomi o il manifestarsi di effetti collaterali.
In questo modo, gli sarà possibile aiutarti al meglio, assegnandoti la terapia più corretta per le tue esigenze.

References

  1. Fidder HH et al. World J Gastroenterol 2013; 19(27):4344-4350.
  2. Van Hoogmoed D et al. Rheumatology 2010; 49:1294-1302.
  3. Bertacini de Moraes JC et al. Bras J Rheumatol 2010; 50(2):165-175.
  4. Kremer J et al. J Rheumatology 2004; 31(8):1521-1531.
  5. Matrex – Summary of product characteristics.
  6. Cohen S et al. Arthritis Rheum 2001; 44(9):1984-1992.